FERRAGOSTO SENZA “GIGLIO” – MESSAGGIO DEL SINDACO DI FLUMERI

Sindaco di Flumeri Angelo A. Lanza

FERRAGOSTO 2020 SENZA “GIGLIO”

Il 2020 sarà ricordato da tutti come l’anno del COVID-19. Angelo A. Lanza, Sindaco di Flumeri che ha vissuto in prima linea, sin dal primo istante questa battaglia, settimanalmente ci ha informati sulla diffusione dei contagi del nostro paese rispetto all’emergenza sanitaria mondiale e sulle strategie adottate per aiutare chi ne avesse bisogno. In pochi minuti, con questo messaggio, sembra tracciare una sorta di solco immaginario, quasi a dividere le paure, le sofferenze e i timori del passato con quello che ognuno di noi vorrebbe che sia, d’ora in avanti, il futuro. Invitandoci a rispettare le norme ANTI-COVID e non abbassare la guardia per ritrovarci tutti insieme l’anno prossimo a festeggiare San Rocco e il Ferragosto intorno al nostro amato “Giglio di Grano”.

2020 IL NOSTRO GIGLIO È UNICO, ANCHE SE NON C’È

Località “Campo del Giglio”, Flumeri – Av

Molti pensano al “Giglio” come un simbolo, una costruzione di legno, un totem di paglia e grano, offerta di ringraziamento, tradizione che viene da lontano, troppo lontano per essere anche solo scalfita dal progresso. Quindi “oggetto” da conservare e tramandare di padre in figlio. Se così fosse, sarebbe inutile ripetersi di anno in anno. Lavorare duramente per più di un mese per realizzarlo per poi distruggerlo per ricominciare tutto daccapo il prossimo anno. Basterebbe realizzarne uno per tutti conservarlo in un museo ed evitare inutili sprechi di tempo e soldi. Invece, basta trattare con i flumeresi per qualche tempo per essere contagiati da questa bramosia.

Di realizzare il Giglio?

No!

Di stare insieme, di condividere e condividersi. C’è un periodo dell’anno nel nostro paesino dove da circa metà luglio per un mese, magicamente si cancellano tutti gli screzi, si annullano tutti i pensieri negativi, per dare potere solo alle idee migliorative. Si collabora spendendo senza parsimonia le proprie energie. Chi ha sentito il richiamo di “puche e graliti” farà di tutto per esserci, ovunque sia nel mondo.

Partecipare tutti insieme alla costruzione, l’alzata ed al trasporto regala un’emozione unica che davvero nulla può sostituire.

Diverse sono le pubblicazioni dedicate al “Giglio di Grano” riporto un estratto di un opuscolo ormai introvabile che narra il momento dell’alzata:

Arrivano da tutte le parti, non conoscono il giorno preciso, ma gia sanno da un anno all’altro che saranno comunque presenti. Rapida, appena è pronto, alla controra si diffonde la notizia:
“oggi si alza” ed alla spicciolata eccoli tutti lì, al campo del Comune. Si preparano le funi e gli attrezzi, i murali, i forcali, le scale, i pioli di legno. Si mettono a punto le macchine fotografiche, cineprese e telecamere per cercare, ancora una volta, di fermare sulla pellicola le fasi dell’alzata per conservarle il più a lungo possibile.
Il Giglio aspetta sugli appoggi, sornione, ruvido di puca e scintillante di riflessi d’oro sotto il solleone. I carristi eseguono con rigore gli ultimi adempimenti secondo un rito antico. Si bagnano le corde di rinforzo, si distribuiscono pali e posizioni.

Spontaneamente da ogni parte del mondo sono lì, sotto il carro scintillante, tutti i figli di questa bella terra avara e generosa insieme, rappresentanti di tutte le famiglie della comunità. Il carro aspetta, dopo circa due mesi di lavoro, di mostrare al mondo tutto il suo splendore, quant’è bello fasciato da milioni di spighe intrecciate, cucite, spillate, incollate.
Aspetta sotto il sole caldo di mostrare i suoi ultimi decori. Aspetta a mezz’altezza dì svettare leggero nel vento lui, che è tanto pesante. Nessuno sa quanto pesi esattamente. Non importa. Qualunque sia il suo peso, sarà alzato lo stesso.

Quando Gerardo inpugnerà il megafono, per chiedere lo strappo non ci saranno problemi.
I muscoli che hanno scavato montagne, coltivato terreni, cucinato e lavato piatti, sfogliato libri, tagliato e cucito abiti, guidato macchine e mezzi meccanici, in ogni angolo del mondo, sono lì. Impugnano saldi i pali di legno caldo, pronti a contrarsi tutti insieme come una sola persona e scaricare la forza di tutti nell’ unico comune obiettivo.

Il Carro sussulta, quartéa, scricchiola…..e si,     muove.
Si alza un poco alla volta.
Ancora un poco.
Un altro poco e un altro poco e un altro poco e un altro poco ancora. Finalmente le ruote del carro toccano terra. Si rinforzano gli appoggi. Si tendono le funi. L’eccitazione è grande, la forza degli uomini sotto, la determinazione dei funisti davanti e l’incitazione emanata come un fluido dalla folla, nei colori della collina avvolta dal consueto tramonto dorato, si fondono in una grande prestazione: l’ultimo strappo.

Il carro si raddrizza rapido, è inarrestabile, è possente, è bellissimo, è enorme. Nessuno ascolta più nulla, ognuno si muove sulla traccia di un copione antico, scritto nel profondo del proprio animo e del proprio istinto. Il Giglio si ferma come per miracolo sulla verticale: E una grande emozione, è La grande emozione: attimi che valgono un anno. Una scarica di adrenalina nel sangue e subito dopo, a Giglio fermo, anche qualche malcelata lacrimuccia.
Un trionfo dell’impegno e del lavoro collettivo spontaneo e disinteressato. Un prodigio che si ripete ogni anno e che fa di ogni flumerese un flumerese. Da sempre e per sempre.

Tratto da: Cum Grano Salis opuscoletto redatto da Marcello Lanza della squadra del Curmo D’Oro

Per info sul “Giglio di Grano” potete contattare il Comune di Flumeri
Via Olivieri cap 83040 Flumeri – AV Tel.+39 825 443 013

[COVID19 NEWS] SINDACO DI FLUMERI – 2 GIUGNO 2020

Sindaco di Flumeri Angelo A. Lanza

[COVID19] Sindaco di Flumeri – 2 giugno 2020
Pian piano, tutto sta rimettendosi in moto, grazie a Dio niente contagi a Flumeri, ma c’è ancora da stare molto attenti. Il Sindaco Angelo Lanza in questo messaggio fa un piccolo accenno a quello che si prevede sarà “l’estate flumerese” ma nulla è detto. Approfondiremo l’argomento con un’intervista in esclusiva ad Angelo Lanza dedicata proprio alla nostra festa più bella: il Giglio di Grano.

[COVID-19 NEWS] 25-maggio-2020 MESSAGGIO DEL SINDACO DI FLUMERI A. LANZA

Sindaco di Flumeri Angelo A. Lanza

[COVID-19 NEWS] 25-maggio-2020.
Nessun contagio anche nella trascorsa settimana. Ma le buone notizie non sono finite, il Sindaco Angelo Lanza, riferisce della prima riunione del Consiglio Comunale, post-lockdown del Comune di Flumeri. Diverse iniziative è novità pronte per il futuro della nostra cittadina.

NUMERI UTILI COMUNE DI FLUMERI

[SB-LOCKDOWN] 17 maggio 2020 – SINDACO DI FLUMERI, MESSAGGIO AI CITTADINI

[SB-LOCKDOWN] 17 maggio 2020 – Angelo Lanza, Sindaco di Flumeri (Av) – Messaggio ai cittadini, prima del riavvio, quasi totale, delle attività in paese. Il Sindaco pone l’accento sulle disposizioni di prevenzione che restano ancora in atto e vanno rispettate, disposizioni che riguardano il distanziamento sociale, evitare alcuna forma di assembramento e l’utilizzo continuo delle mascherine.

Rivolgiamo un augurio speciale a tutti noi, che ci apprestiamo a ripartire ed anche a chi, come noi dell’informazione, non si è mai fermato.
Facciamo come se fosse Capodanno: Auguri, d’ora in poi solo bene, deve essere così! Consapevoli del momento storico, nel rispetto di chi non ce l’ha fatta e con l’unica certezza che “Il Miglior modo di prevedere il futuro è crearlo.

NUMERI UTILI COMUNE DI FLUMERI

[COVID19 NEWS] 11 MAGGIO 2020 – VIDEO MESSAGGIO SINDACO DI FLUMERI A. LANZA

Sindaco di Flumeri, Angelo A. Lanza

[COVID19 NEWS] Sindaco di Flumeri (Av) messaggio ai cittadini 11 maggio 2020. Come ogni settimana la voce ufficiale del Comune di Flumeri, ci aggiorna sull’andamento dei contagi e sui prossimi passi della FASE2.

NUMERI UTILI COMUNE DI FLUMERI

[COVID-FASE 2] – AUTODICHIARAZIONE – DAL 4 maggio 2020


Serve ancora il modulo da compilare per poter uscire di casa anche in FASE 2 dal 4 maggio 2020
Area di contenimento ridotta in tutta Italia per l’emergenza Coronavirus.
Il coronavirus è una realtà molto seria. Attenzione a non vanificare il sacrificio fatto finora.

Per farlo dobbiamo tutti insieme rispettare dei semplici ma indispensabili comportamenti:

Evitare contatti fisici anche nei saluti.

-Indossare i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) cioè la mascherina e i guanti.

-Lavarsi spesso le mani.

Rispettare la distanza di sicurezza tra le persone di almeno un metro.

Evitare spostamenti inutili.

A tal proposito in caso di spostamento, bisogna ancora compilare l’autocertificazione. Il modulo va compilato prima di intraprendere il viaggio ed esibito insieme ad un documento di riconoscimento all’eventuale richiesta da parte delle forze dell’ordine.
È possibile avere informazioni dettagliate e sempre aggiornate sul sito internet del MINISTERO DELL’INTERNO

Di seguito riportiamo il link diretto per il download del modulo

Scarica il nuovo modulo in pdf editabile

Qui, alcune raccomandazioni dal sito del GOVERNO:

Quali sono le novità previste dal Dpcm 26 aprile 2020?

Il Dpcm 26 aprile 2020 introduce, a partire dal 4 maggio, diverse novità, tra le quali, per esempio, la possibilità delle visite ai propri congiunti che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti (i sindaci potranno decidere di chiudere nuovamente e in via temporanea i parchi, qualora il divieto di assembramento non potesse essere garantito).
Diventa obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali).
Il nuovo Dpcm sancisce anche l’obbligo di rimanere all’interno della propria abitazione per tutti coloro che presentano sintomi legati a sindromi respiratorie e una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi.
Sempre dal 4 maggio, si può tornare a effettuare l’attività motoria e quella sportiva, individualmente, anche distanti da casa.
Altra importante novità riguarda la possibilità di svolgere celebrazioni funebri, con un numero di partecipanti massimo fissato in 15 persone, indossando le mascherine protettive  e possibilmente all’aperto.
Il Dpcm, sempre a partire dal 4 maggio, consente la ristorazione da asporto per bar, ristoranti e simili, che si va ad aggiungere all’attività di consegna a domicilio già ammessa.
Ripartono diverse attività produttive e industriali, le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro. 

SPOSTAMENTI

  1. Posso spostarmi per far visita a qualcuno? Sono consentiti gli spostamenti per incontrare esclusivamente i propri congiunti (vedi faq successiva), che devono considerarsi tra gli spostamenti giustificati per necessità. E’ comunque fortemente raccomandato limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio. In occasione di questi incontri devono essere rispettati: il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie.
  2. Chi sono i congiunti con cui è consentito incontrarsi, secondo l’articolo 1, comma 1, lettera a), del Dpcm del 26 aprile 2020? L’ambito cui può riferirsi la dizione “congiunti” può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile.
    Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i “congiunti” cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).
  3. Si può uscire per fare una passeggiata? Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi quella di visita ai congiunti, vedi FAQ), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto, le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana, ovvero per recarsi presso uno qualsiasi degli esercizi commerciali aperti (vedi FAQ). Inoltre, è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità consentite. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone.
  4. Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5°? I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
  5. Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi? Sì. Il decreto prevede che sia in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche se comporta uno spostamento  tra regioni diverse.
  6. Una volta che si sia fatto rientro presso il domicilio/abitazione/residenza, come consentito dal dPCM 26 aprile 2020, è possibile spostarsi nuovamente al di fuori della Regione di domicilio/abitazione/residenza raggiunta? Il Dpcm del 26 aprile 2020 consente lo spostamento fra Regioni diverse esclusivamente nei casi in cui ricorrano: comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute. Pertanto, una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio/abitazione/residenza anche provenendo da un’altra Regione (come consentito a partire dal 4 maggio 2020), non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della Regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento più sopra indicati.
  7. Ho un figlio minorenne, posso accompagnarlo in un parco, una villa o un giardino pubblico? Sì. L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è consentito, condizionato però al rigoroso rispetto del divieto di ogni forma di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Non possono essere utilizzate le aree attrezzate per il gioco dei bambini che, ai sensi del nuovo d.P.C.M., restano chiuse.
    Il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il rispetto di quanto previsto.
  8. È consentito fare attività motoria o sportiva? L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.
    È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.
    Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.
  9. Posso utilizzare la bicicletta? L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l’attività di vendita. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto. In ogni circostanza deve comunque essere osservata la prescritta distanza di sicurezza interpersonale.
  10. Posso andare al cimitero per omaggiare un caro defunto, anche al di fuori delle cerimonie funebri? Sì, è consentito spostarsi nell’ambito della propria regione per far visita nei cimiteri ai defunti, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento.
    Come per i parchi, anche nei cimiteri deve sempre essere rispettato il divieto di assembramento e, ove non fosse possibile evitare tali assembramenti, il Sindaco può disporne la temporanea chiusura.

Troverete le FAQ integralmente sul sito del GOVERNO

[COVID-19 NEWS] 26-apr-2020 SINDACO DI FLUMERI: “NESSUNO SI SALVA DA SOLO!”

Sindaco di Flumeri (Av) Angelo A. Lanza

[COVID-19 NEWS] 26-apr-2020 Il Sindaco Angelo Lanza, aggiorna i propri cittadini di Flumeri (Av) sulla situazione contagi della pandemia da SARS-CoV2. Lanza conclude il messaggio di oggi con un motto che tutti condividiamo appieno: “nessuno si salva da solo!”

CENTRO OPERATIVO COMUNALE DI FLUMERI

[EMERGENZA COVID] 19 aprile 2020 ANGELO LANZA, SINDACO DI FLUMERI

Angelo A. Lanza Sindaco di Flumeri (Av) – 19 aprile 2020

[EMERGENZA COVID] 19 aprile 2020 Angelo A. Lanza, Sindaco di Flumeri fa il punto della situazione sulla pandemia da coronavirus relativamente al Comune di Flumeri (Av). I toni iniziano ad essere percettibilmente rassicuranti. Il Sindaco comunica di alcuni cittadini di Flumeri guariti dal COVID-19 e fa anche accenno alla tanto agognata “fase 2”.

NUMERI UTILI COMUNE DI FLUMERI (Av)

Coronavirus, #COVID19 Azzolina: attività didattiche sospese fino al 15 marzo 2020

Per il governo non è stata una decisione semplice. Accertato che la situazione epidemiologica cambia velocemente, è stato deciso di sospendere le attività didattiche, al di fuori della zona rossa, fino al 15 marzo a partire dal 5 marzo. Nelle zone rosse le scuole restano chiuse. Lo ha annunciato il Ministro Lucia Azzolina intervenendo in conferenza stampa a Palazzo Chigi, insieme al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in merito alle ultime decisioni prese per far fronte all’emergenza coronavirus.

Il Ministro ha poi concluso: “So che è una decisione d’impatto. Come Ministro dell’Istruzione spero che gli alunni tornino al più presto a scuola e mi impegno a far sì che il servizio pubblico essenziale, seppur a distanza, venga fornito a tutti i nostri studenti.”

Per approfondimenti : Ministero Pubblica Istruzione

I consigli del Ministero della Salute

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Per informazioni e aggiornamenti consultare il sito web del Ministero della Salute

SERINO (AV) – NASCONDE IN CASA MARIJUANA E HASHISH: 35ENNE FINISCE NEI GUAI.

Prosegue l’opera di prevenzione e repressione dei Carabinieri della Compagnia di Solofra, quotidianamente impegnati per garantire sicurezza e rispetto della legalità. Nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti, che ha già consentito il sequestro di importanti quantitativi di droga permettendo, nel contempo, di assicurare numerosi spacciatori alla giustizia e segnalare alle competenti Autorità Amministrative un consistente numero di consumatori, un altro arresto è stato effettuato dai Carabinieri della Stazione di Serino. All’esito di mirata perquisizione domiciliare, effettuata alla prime luci dell’alba, i Carabinieri hanno arrestato un ragazzo di Serino (AV) che, nell’armadio della propria camera da letto, occultava marijuana e hashish nonché un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento e perfezionamento della propria illecita attività. Rinvenute anche banconote ritenute il provento dell’attività di spaccio. D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, il 35enne, responsabile di Detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, veniva dichiarato in stato di arresto e sottoposto ai domiciliari, in attesa di convalida. Nel corso delle operazioni veniva inoltre identificato un acquirente ed assuntore di stupefacente: il 23enne, anche lui di Serino, veniva segnalato alla Prefettura di Avellino.


MONTORO (AV) – STUPEFACENTI TROVATI NEL DIVANO: 41ENNE ARRESTATO.

Prosegue, senza soste, l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri della Compagnia di Solofra. Intensa, nell’intera giurisdizione, l’azione repressiva allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti che nell’ultima settimana ha permesso sequestri di droga, numerose segnalazioni alla competente autorità amministrativa e arresti in Solofra, Santo Stefano del Sole e Serino. In tale contesto altra attività è stata condotta a Montoro, ove i Carabinieri hanno arrestato un incensurato del posto che aveva nascosto importanti quantitativi di hashish e marijuana all’interno della propria abitazione. Ma alla fine lo stratagemma è risultato inutile: i Carabinieri della Stazione di Montoro, dopo aver eseguito accurata perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto lo stupefacente occultato nella camera da pranzo all’interno del divano e di una parete attrezzata, ma anche quello nascosto in cucina tra i piatti nella credenza e nel bagno all’interno di una specchiera. Anche nel garage, tra pneumatici in disuso, i Carabinieri rinvenivano stupefacente ed alla fine il 41enne consegnava spontaneamente quello che custodiva all’interno della propria autovettura. Venivano pertanto sequestrati circa 200 grammi di stupefacenti, un bilancino e materiale per il confezionamento delle dosi. D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, l’uomo veniva quindi dichiarato in stato di arresto e sottoposto ai domiciliari, in attesa di comparire nella mattinata odierna dinnanzi al Tribunale per essere giudicato con la formula del rito direttissimo.


MONTORO (AV SEQUESTRA L’EX COMPAGNA: 32ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Aveva violato il divieto di avvicinamento alla persona offesa, era rientrato nell’abitazione coniugale dalla quale era stato allontanato, aveva maltrattato nuovamente e sequestrato l’ex compagna: alla fine per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Salerno Fuorni. Una storia triste, a tratti drammatica, fatta di maltrattamenti nascosti per anni, a volte per paura a volte per affetto nei confronti dell’ex compagno. Alla fine la vittima aveva trovato il coraggio e la forza di denunciare e i Carabinieri della Stazione di Montoro avevano allontanato l’uomo dalla casa familiare. Ma nonostante la misura coercitiva cui era sottoposto, l’ex compagno e amico di vita persisteva nella sua condotta persecutoria nei confronti della donna, violando le prescrizioni impostegli. Nei giorni addietro entrava nell’abitazione della sua ex, l’aggrediva e la rinchiudeva nella camera da letto, privandola del suo telefono cellulare. Solo dopo qualche ora, dopo averle intimato di non parlare con alcuno, le consentiva di andare a prendere i bambini a scuola. E la donna, in preda al panico, approfittando di tale libertà, rivolgeva la sua disperata richiesta di aiuto ai Carabinieri che, sempre attenti a perseguire tanto odiose fattispecie criminose, proprio in quel momento transitavano in quella zona, impegnati in un servizio di perlustrazione del territorio. Prontamente intervenuti presso l’abitazione segnalata, i Carabinieri sorprendevano il 32enne nascosto nella camera da letto. Bloccato e condotto in Caserma, veniva quindi tratto in arresto in quanto ritenuto responsabile dei reati di “Sequestro di persona”, “Maltrattamenti in famiglia” e “Violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa” e successivamente sottoposto ai domiciliari. In data odierna, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, in esecuzione di ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal Tribunale Irpino che concordava con le ipotesi investigative dei Carabinieri, l’uomo è stato definitivamente arrestato. Il risultato operativo è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio quotidianamente svolta dai Carabinieri della Compagnia di Solofra, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

CONTROLLI DA PARTE DEI CARABINIERI DEL GRUPPO FORESTALE DI AVELLINO

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità. In particolare: i Carabinieri della Stazione Forestale di Lacedonia hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino un 60enne titolare di un’azienda agricola, ritenuto responsabile di “Introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui” e “Pascolo abusivo”: lo stesso faceva pascolare abusivamente una cinquantina di bovini all’interno di un fondo agricolo privato, ubicato in agro del Comune di Aquilonia, provocando danni alle colture e a un apiario i Carabinieri della Stazione Forestale di Lacedonia, unitamente ai colleghi della Stazione Forestale di Volturara Irpina, a seguito di attività di controllo ad alcuni maneggi, hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di oltre 12mila euro a carico del titolare di un maneggio di un comune della Valle dell’Ofanto.

MONTELLA (AV) – PERQUISIZIONI, SEQUESTRI, DENUNCE E PATENTI RITIRATE DAI CARABINIERI

La Compagnia Carabinieri di Montella, su disposizione del Comando Provinciale di Avellino, lo scorso weekend, ha intensificato ulteriormente i controlli del territorio di competenza per garantire sicurezza e rispetto della legalità.
Il servizio, eseguito con l’impiego di numerosi uomini e mezzi, ha riguardato, oltre al contrasto dei furti, anche la sicurezza stradale, sia sulle principali arterie che nei centri abitati, predisponendo posti di controllo e di blocco sulle principali vie di comunicazione (Vecchia Ofantina, Ofantina bis e Fondo Valle Sele).
Numerose le contravvenzioni rilevate per i comportamenti non corretti degli utenti della strada, molti dei quali giunti in Alta Irpinia anche in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di San Gerardo Maiella svoltisi, quest’anno in forma ridotta causa CoViD-19.
A conclusione del servizio:
due persone sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino; due assuntori sono stati segnalati alla Prefettura di Avellino perché trovati in possesso di stupefacente; quattro pregiudicati sono stati allontanati con foglio di via obbligatorio. In particolare, i Carabinieri di Torella dei Lombardi, nel corso di un posto di controllo, hanno proceduto al controllo di un 53enne del posto in evidente stato alterazione conseguente all’abuso di alcool; i successivi accertamenti hanno permesso di accertare che si era messo alla guida con tasso alcolemico pari a 1.38 g/l, motivo per cui, oltre alla denuncia in stato di libertà, si è proceduto anche al ritiro della patente di guida per l’inoltro alla Prefettura di Avellino, che determinerà un lungo periodo di sospensione.
A Bagnoli Irpino, invece, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno proceduto ad effettuare alcune perquisizioni, nel corso della quali un 22enne del posto è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e di sostanze stupefacenti [sia hashish che marijuana]. Per tale motivo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di per porto ingiustificato di armi bianche e segnalato alla Prefettura per “detenzione di stupefacente per uso personale esclusivamente personale”.
Analoga segnalazione per un altro assuntore, a Montella, un 18enne proveniente da Napoli che, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di hashish.
Nel corso dei controlli, inoltre, sono stati allontanati con foglio di via obbligatorio 4 pregiudicati:
una coppia proveniente da Solofra, controllata nei pressi di abitazioni isolate a Montella; e due rumeni domiciliati ad Eboli, controllati nei pressi di obiettivi sensibili a Torella dei Lombardi. I Carabinieri operanti, al termine degli accertamenti, hanno proposto agli Uffici questorili l’adozione delle citate misure di prevenzione poiché i predetti, con precedenti penali e di polizia, non avendo fornito valide giustificazioni circa la loro presenza in loco.

DENUNCIATE DUE PERSONE PER ILLECITO SMALTIMENTO DI RIFIUTI E ABUSIVISMO EDILIZIO.

Permane alta in Irpinia l’attenzione dei Carabinieri del Gruppo Forestale nella pianificazione ed attuazione dei servizi finalizzati all’accertamento di violazioni connesse alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica e, in particolare, alla gestione illecita di rifiuti. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Avellino, unitamente ai Carabinieri della Stazione Forestale di Serino, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino due persone ritenute responsabili, a vario titolo, dell’illecito smaltimento di rifiuti pericolosi ed abusivismo edilizio. Gli operanti, nell’ambito delle verifiche sulle attività conciarie finalizzate ad accertare la corretta gestione dei reflui e del ciclo dei rifiuti per il contrasto dell’inquinamento del “Torrente Solofrana”, procedevano al controllo di un opificio della Città conciaria appurando che l’amministratore della società aveva proceduto allo smaltimento illecito di rifiuti costituiti da imballaggi contaminati da sostanze pericolose (prodotti chimici per la lavorazione delle pelli). Si accertava, inoltre, la realizzazione di manufatti in assenza di titolo edilizio e senza rispettare le distanze dai confini del lotto, nonché l’assenza di aree destinate a verde privato e parcheggio. Nel corso del controllo veniva altresì rilevata la presenza di un piazzale realizzato in cemento battuto in area agricola, usurpando parte di fondi del Comune di Avellino e privati. Infine, è stata irrogata una sanzione amministrativa di oltre 2mila euro per la mancata annotazione dei citati rifiuti sul registro di carico e scarico.

PUBBLICA SU INSTAGRAM ANNUNCI PER LA VENDITA DI CAPI D’ABBIGLIAMENTO: 25ENNE DENUNCIATO PER TRUFFA DAI CARABINIERI DI AQUILONIA.

I Carabinieri della Stazione di Aquilonia hanno denunciato un 25enne della provincia di Bari, ritenuto responsabile di truffa. > A cadere nella sua trappola una ragazza del posto, attratta dal prezzo conveniente di vari accessori d’abbigliamento di note maison di moda, in vendita su un noto social network: non esitava quindi a contattare l’inserzionista, anche per ridurre al minimo il suo dubbio che potesse trattarsi di una truffa. > Venivano così fornite rassicuranti spiegazioni che conquistavano la fiducia dell’acquirente la quale non esitava ad effettuare il pagamento di 150 euro mediante ricarica su carta prepagata. > Ma, ricevuta la somma pattuita, il fittizio venditore si rendeva irreperibile sui contatti forniti, omettendo la consegna dei prodotti acquistati. > A questo punto la vittima, non avendo più alcun dubbio del raggiro in cui era incappata, sporgeva denuncia ai Carabinieri che, all’esito delle indagini, sono risaliti al presunto responsabile della truffa. > Alla luce delle evidenze emerse, il 25enne, già noto alle Forze dell’Ordine per reati portati a termine con lo stesso “modus operandi”, è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. > Si ricordano ancora una volta gli utili consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, nata per forte volontà dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ed attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti dipendenti, per la specifica prevenzione di tale reato predatorio. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio e, di conseguenza, i comportamenti da assumere, diffidando sempre degli acquisti oltremodo convenienti, trattandosi verosimilmente di una truffa o di prodotti rubati.


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