FLUMERI (Av): COMPRAVA IL CAFFÈ CON I DOCUMENTI DI UN’ALTRA PERSONA: DENUNCIATO DAI CARABINIERI.

Truffa sventata dai Carabinieri della Stazione di Flumeri che hanno prontamente denunciato un 40enne di Avellino.  Tutto è partito quando un’ignara signora si è vista notificare una richiesta di recupero credito da parte di una nota azienda produttrice di caffè, per delle fatture di acquisto non pagate.
Essendo sicura di non aver mai fatto ordini per ricevere quelle esose richieste di liquidazione, non ha esitato a rivolgersi ai Carabinieri.

Gli investigatori, al comando del Maresciallo Strazza, dopo aver escluso che potesse trattarsi di mero errore, hanno avviato le indagini svelando il trucchetto della procedura truffaldina messa in atto dall’uomo.
Il lestofante era riuscito fraudolentemente ad entrare in possesso dei dati personali della vittima e stipulava senza il suo consenso e senza misura vari contratti d’acquisto.

All’esito dell’attività d’indagine i Carabinieri hanno identificato il presunto responsabile che è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento per il reato di “Truffa”. Sono tuttora in corso accertamenti da parte dei Carabinieri finalizzati sia a risalire all’identità di possibili complici sia ad appurare la responsabilità del soggetto in eventuali ulteriori analoghi fatti.

Raccomandiamo di usare molta cautela nel dispensare i vostri dati personali. Attenzione soprattutto a chi quando non è necessario, fotografa o fotocopia, un vostro documento, per esempio con la scusa di: “…continuare dopo con calma la compilazione”.
Usare i dati personali altrui senza permesso, è un reato, Attenti alle Truffe!

[COVID19 NEWS] VIDEO-COMUNICATO DEL SINDACO DI FLUMERI 01/11/2020

Angelo Lanza Sindaco Di Flumeri (Av)

L’ aumento dei contagi nel nostro comune preoccupa il Sindaco Angelo Lanza che immediatamente registra un video messaggio. Questa volta diverso da tutti gli altri. Oltre ad aggiornarci sullo stato dei contagi dovuti all’epidemia da SARS COVID-19 nel Comune di Flumeri, lancia un forte monito a increduli e furbetti, facendo riferimenti chiari, alle varie situazioni in cui i cittadini si approfittano di possibili scappatoie, per non rispettare le norme in vigore in questo momento di crisi. Soprattutto il Sindaco raccomanda di rispettare le semplici regole ormai conosciute da tutti: indossare la mascherina, lavarsi spesso le mani, distanziamento sociale, che servono per ridurre al minimo possibile i contagi nell’attesa di una cura o di un vaccino anti-covid.

[COVID NEWS] FLUMERI: ORDINANZA DI CHIUSURA CIMITERO COMUNALE

29/10/2020 Nuovo video-comunicato del Sindaco di Flumeri (Av) Angelo Lanza. Questa volta oltre ad aggiornarci in modo ufficiale sul numero di contagi da #SARSCOVID19 nel nostro paese, il Sindaco Lanza spiega le motivazioni della decisione di emettere l’Ordinanza Sindacale n.14 del 29/10/2020 che impone la chiusura del cimitero comunale dalle ore 13:00 del 31 ottobre a tutto il 2 novembre 2020.
[AGGIORNAMENTO] ore 22:00 il numero dei contagiati, accertati al momento della pubblicazione dell’articolo, è di 9 persone nel comune di Flumeri. Presto seguirà un altro comunicato del Sindaco Angelo Lanza.

CAMPANIA: COPRIFUOCO E DIVIETO DI SPOSTAMENTO TRA PROVINCE

Scatta il coprifuoco in Campania: da venerdì 23 ottobre tutto chiuso dalle 23 alle 5. Sanzioni da €400 a €1000 per chi viola l’ordinanza.

È coprifuoco anche in Campania. Lo stabilisce l’ordinanza n. 83 del 22 ottobre 2020 emanata dal Governatore Vincenzo De Luca. A partire da venerdì 23 ottobre e fino al 13 novembre in Campania tutti a casa dalle 23 alle 5, per poter uscire fuori da casa è obbligatorio compilare l’autocertificazione.
L’ordinanza emanata dal Presidente De Luca prevede che dal 23 ottobre al 13 novembre e comunque fino all’adozione di un nuovo DPCM, tutte le attività commerciali, sociali e ricreative devono chiudere dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo e i clienti devono rientrare a casa entro le ore 23.30.
In questi orari sono consentiti solo gli spostamenti effettuati per motivi di lavoro, di salute e situazioni di necessità, giustificati mediante modulo di autocertificazione. È sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro.
Il coprifuoco da venerdì si aggiunge al Divieto gli spostamenti interprovinciali, a meno che non siano motivati da:
comprovate esigenze lavorative, 
familiari, 
scolastiche, 
di formazione, 
socio-assistenziali o di salute.
 

Sempre consentiti, gli spostamenti per recarsi da casa al lavoro e viceversa.

Per poter uscire durante gli orari del coprifuoco o spostarsi nonostante il blocco senza rischiare la multa bisogna essere provvisti dell’auto-dichiarazione e di prove attestanti il motivo auto-certificato.

L’art. 4 del decreto legge n.19/2020 stabilisce la sanzione da pagare in caso di violazione delle misure di prevenzione previste nell’ordinanza.

CLICCA E SCARICA
l’ordinanza n. 83 del 22 ottobre 2020
l’autocertificazione

FERRAGOSTO SENZA “GIGLIO” – MESSAGGIO DEL SINDACO DI FLUMERI

Sindaco di Flumeri Angelo A. Lanza

FERRAGOSTO 2020 SENZA “GIGLIO”

Il 2020 sarà ricordato da tutti come l’anno del COVID-19. Angelo A. Lanza, Sindaco di Flumeri che ha vissuto in prima linea, sin dal primo istante questa battaglia, settimanalmente ci ha informati sulla diffusione dei contagi del nostro paese rispetto all’emergenza sanitaria mondiale e sulle strategie adottate per aiutare chi ne avesse bisogno. In pochi minuti, con questo messaggio, sembra tracciare una sorta di solco immaginario, quasi a dividere le paure, le sofferenze e i timori del passato con quello che ognuno di noi vorrebbe che sia, d’ora in avanti, il futuro. Invitandoci a rispettare le norme ANTI-COVID e non abbassare la guardia per ritrovarci tutti insieme l’anno prossimo a festeggiare San Rocco e il Ferragosto intorno al nostro amato “Giglio di Grano”.

2020 IL NOSTRO GIGLIO È UNICO, ANCHE SE NON C’È

Località “Campo del Giglio”, Flumeri – Av

Molti pensano al “Giglio” come un simbolo, una costruzione di legno, un totem di paglia e grano, offerta di ringraziamento, tradizione che viene da lontano, troppo lontano per essere anche solo scalfita dal progresso. Quindi “oggetto” da conservare e tramandare di padre in figlio. Se così fosse, sarebbe inutile ripetersi di anno in anno. Lavorare duramente per più di un mese per realizzarlo per poi distruggerlo per ricominciare tutto daccapo il prossimo anno. Basterebbe realizzarne uno per tutti conservarlo in un museo ed evitare inutili sprechi di tempo e soldi. Invece, basta trattare con i flumeresi per qualche tempo per essere contagiati da questa bramosia.

Di realizzare il Giglio?

No!

Di stare insieme, di condividere e condividersi. C’è un periodo dell’anno nel nostro paesino dove da circa metà luglio per un mese, magicamente si cancellano tutti gli screzi, si annullano tutti i pensieri negativi, per dare potere solo alle idee migliorative. Si collabora spendendo senza parsimonia le proprie energie. Chi ha sentito il richiamo di “puche e graliti” farà di tutto per esserci, ovunque sia nel mondo.

Partecipare tutti insieme alla costruzione, l’alzata ed al trasporto regala un’emozione unica che davvero nulla può sostituire.

Diverse sono le pubblicazioni dedicate al “Giglio di Grano” riporto un estratto di un opuscolo ormai introvabile che narra il momento dell’alzata:

Arrivano da tutte le parti, non conoscono il giorno preciso, ma gia sanno da un anno all’altro che saranno comunque presenti. Rapida, appena è pronto, alla controra si diffonde la notizia:
“oggi si alza” ed alla spicciolata eccoli tutti lì, al campo del Comune. Si preparano le funi e gli attrezzi, i murali, i forcali, le scale, i pioli di legno. Si mettono a punto le macchine fotografiche, cineprese e telecamere per cercare, ancora una volta, di fermare sulla pellicola le fasi dell’alzata per conservarle il più a lungo possibile.
Il Giglio aspetta sugli appoggi, sornione, ruvido di puca e scintillante di riflessi d’oro sotto il solleone. I carristi eseguono con rigore gli ultimi adempimenti secondo un rito antico. Si bagnano le corde di rinforzo, si distribuiscono pali e posizioni.

Spontaneamente da ogni parte del mondo sono lì, sotto il carro scintillante, tutti i figli di questa bella terra avara e generosa insieme, rappresentanti di tutte le famiglie della comunità. Il carro aspetta, dopo circa due mesi di lavoro, di mostrare al mondo tutto il suo splendore, quant’è bello fasciato da milioni di spighe intrecciate, cucite, spillate, incollate.
Aspetta sotto il sole caldo di mostrare i suoi ultimi decori. Aspetta a mezz’altezza dì svettare leggero nel vento lui, che è tanto pesante. Nessuno sa quanto pesi esattamente. Non importa. Qualunque sia il suo peso, sarà alzato lo stesso.

Quando Gerardo inpugnerà il megafono, per chiedere lo strappo non ci saranno problemi.
I muscoli che hanno scavato montagne, coltivato terreni, cucinato e lavato piatti, sfogliato libri, tagliato e cucito abiti, guidato macchine e mezzi meccanici, in ogni angolo del mondo, sono lì. Impugnano saldi i pali di legno caldo, pronti a contrarsi tutti insieme come una sola persona e scaricare la forza di tutti nell’ unico comune obiettivo.

Il Carro sussulta, quartéa, scricchiola…..e si,     muove.
Si alza un poco alla volta.
Ancora un poco.
Un altro poco e un altro poco e un altro poco e un altro poco ancora. Finalmente le ruote del carro toccano terra. Si rinforzano gli appoggi. Si tendono le funi. L’eccitazione è grande, la forza degli uomini sotto, la determinazione dei funisti davanti e l’incitazione emanata come un fluido dalla folla, nei colori della collina avvolta dal consueto tramonto dorato, si fondono in una grande prestazione: l’ultimo strappo.

Il carro si raddrizza rapido, è inarrestabile, è possente, è bellissimo, è enorme. Nessuno ascolta più nulla, ognuno si muove sulla traccia di un copione antico, scritto nel profondo del proprio animo e del proprio istinto. Il Giglio si ferma come per miracolo sulla verticale: E una grande emozione, è La grande emozione: attimi che valgono un anno. Una scarica di adrenalina nel sangue e subito dopo, a Giglio fermo, anche qualche malcelata lacrimuccia.
Un trionfo dell’impegno e del lavoro collettivo spontaneo e disinteressato. Un prodigio che si ripete ogni anno e che fa di ogni flumerese un flumerese. Da sempre e per sempre.

Tratto da: Cum Grano Salis opuscoletto redatto da Marcello Lanza della squadra del Curmo D’Oro

Per info sul “Giglio di Grano” potete contattare il Comune di Flumeri
Via Olivieri cap 83040 Flumeri – AV Tel.+39 825 443 013

[COVID19 NEWS] SINDACO DI FLUMERI – 2 GIUGNO 2020

Sindaco di Flumeri Angelo A. Lanza

[COVID19] Sindaco di Flumeri – 2 giugno 2020
Pian piano, tutto sta rimettendosi in moto, grazie a Dio niente contagi a Flumeri, ma c’è ancora da stare molto attenti. Il Sindaco Angelo Lanza in questo messaggio fa un piccolo accenno a quello che si prevede sarà “l’estate flumerese” ma nulla è detto. Approfondiremo l’argomento con un’intervista in esclusiva ad Angelo Lanza dedicata proprio alla nostra festa più bella: il Giglio di Grano.

[COVID-19 NEWS] 25-maggio-2020 MESSAGGIO DEL SINDACO DI FLUMERI A. LANZA

Sindaco di Flumeri Angelo A. Lanza

[COVID-19 NEWS] 25-maggio-2020.
Nessun contagio anche nella trascorsa settimana. Ma le buone notizie non sono finite, il Sindaco Angelo Lanza, riferisce della prima riunione del Consiglio Comunale, post-lockdown del Comune di Flumeri. Diverse iniziative è novità pronte per il futuro della nostra cittadina.

NUMERI UTILI COMUNE DI FLUMERI

[SB-LOCKDOWN] 17 maggio 2020 – SINDACO DI FLUMERI, MESSAGGIO AI CITTADINI

[SB-LOCKDOWN] 17 maggio 2020 – Angelo Lanza, Sindaco di Flumeri (Av) – Messaggio ai cittadini, prima del riavvio, quasi totale, delle attività in paese. Il Sindaco pone l’accento sulle disposizioni di prevenzione che restano ancora in atto e vanno rispettate, disposizioni che riguardano il distanziamento sociale, evitare alcuna forma di assembramento e l’utilizzo continuo delle mascherine.

Rivolgiamo un augurio speciale a tutti noi, che ci apprestiamo a ripartire ed anche a chi, come noi dell’informazione, non si è mai fermato.
Facciamo come se fosse Capodanno: Auguri, d’ora in poi solo bene, deve essere così! Consapevoli del momento storico, nel rispetto di chi non ce l’ha fatta e con l’unica certezza che “Il Miglior modo di prevedere il futuro è crearlo.

NUMERI UTILI COMUNE DI FLUMERI

[COVID19 NEWS] 11 MAGGIO 2020 – VIDEO MESSAGGIO SINDACO DI FLUMERI A. LANZA

Sindaco di Flumeri, Angelo A. Lanza

[COVID19 NEWS] Sindaco di Flumeri (Av) messaggio ai cittadini 11 maggio 2020. Come ogni settimana la voce ufficiale del Comune di Flumeri, ci aggiorna sull’andamento dei contagi e sui prossimi passi della FASE2.

NUMERI UTILI COMUNE DI FLUMERI

[COVID-FASE 2] – AUTODICHIARAZIONE – DAL 4 maggio 2020


Serve ancora il modulo da compilare per poter uscire di casa anche in FASE 2 dal 4 maggio 2020
Area di contenimento ridotta in tutta Italia per l’emergenza Coronavirus.
Il coronavirus è una realtà molto seria. Attenzione a non vanificare il sacrificio fatto finora.

Per farlo dobbiamo tutti insieme rispettare dei semplici ma indispensabili comportamenti:

Evitare contatti fisici anche nei saluti.

-Indossare i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) cioè la mascherina e i guanti.

-Lavarsi spesso le mani.

Rispettare la distanza di sicurezza tra le persone di almeno un metro.

Evitare spostamenti inutili.

A tal proposito in caso di spostamento, bisogna ancora compilare l’autocertificazione. Il modulo va compilato prima di intraprendere il viaggio ed esibito insieme ad un documento di riconoscimento all’eventuale richiesta da parte delle forze dell’ordine.
È possibile avere informazioni dettagliate e sempre aggiornate sul sito internet del MINISTERO DELL’INTERNO

Di seguito riportiamo il link diretto per il download del modulo

Scarica il nuovo modulo in pdf editabile

Qui, alcune raccomandazioni dal sito del GOVERNO:

Quali sono le novità previste dal Dpcm 26 aprile 2020?

Il Dpcm 26 aprile 2020 introduce, a partire dal 4 maggio, diverse novità, tra le quali, per esempio, la possibilità delle visite ai propri congiunti che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti (i sindaci potranno decidere di chiudere nuovamente e in via temporanea i parchi, qualora il divieto di assembramento non potesse essere garantito).
Diventa obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali).
Il nuovo Dpcm sancisce anche l’obbligo di rimanere all’interno della propria abitazione per tutti coloro che presentano sintomi legati a sindromi respiratorie e una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi.
Sempre dal 4 maggio, si può tornare a effettuare l’attività motoria e quella sportiva, individualmente, anche distanti da casa.
Altra importante novità riguarda la possibilità di svolgere celebrazioni funebri, con un numero di partecipanti massimo fissato in 15 persone, indossando le mascherine protettive  e possibilmente all’aperto.
Il Dpcm, sempre a partire dal 4 maggio, consente la ristorazione da asporto per bar, ristoranti e simili, che si va ad aggiungere all’attività di consegna a domicilio già ammessa.
Ripartono diverse attività produttive e industriali, le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro. 

SPOSTAMENTI

  1. Posso spostarmi per far visita a qualcuno? Sono consentiti gli spostamenti per incontrare esclusivamente i propri congiunti (vedi faq successiva), che devono considerarsi tra gli spostamenti giustificati per necessità. E’ comunque fortemente raccomandato limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio. In occasione di questi incontri devono essere rispettati: il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie.
  2. Chi sono i congiunti con cui è consentito incontrarsi, secondo l’articolo 1, comma 1, lettera a), del Dpcm del 26 aprile 2020? L’ambito cui può riferirsi la dizione “congiunti” può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile.
    Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i “congiunti” cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).
  3. Si può uscire per fare una passeggiata? Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi quella di visita ai congiunti, vedi FAQ), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto, le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana, ovvero per recarsi presso uno qualsiasi degli esercizi commerciali aperti (vedi FAQ). Inoltre, è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità consentite. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone.
  4. Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5°? I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
  5. Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi? Sì. Il decreto prevede che sia in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche se comporta uno spostamento  tra regioni diverse.
  6. Una volta che si sia fatto rientro presso il domicilio/abitazione/residenza, come consentito dal dPCM 26 aprile 2020, è possibile spostarsi nuovamente al di fuori della Regione di domicilio/abitazione/residenza raggiunta? Il Dpcm del 26 aprile 2020 consente lo spostamento fra Regioni diverse esclusivamente nei casi in cui ricorrano: comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute. Pertanto, una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio/abitazione/residenza anche provenendo da un’altra Regione (come consentito a partire dal 4 maggio 2020), non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della Regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento più sopra indicati.
  7. Ho un figlio minorenne, posso accompagnarlo in un parco, una villa o un giardino pubblico? Sì. L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è consentito, condizionato però al rigoroso rispetto del divieto di ogni forma di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Non possono essere utilizzate le aree attrezzate per il gioco dei bambini che, ai sensi del nuovo d.P.C.M., restano chiuse.
    Il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il rispetto di quanto previsto.
  8. È consentito fare attività motoria o sportiva? L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.
    È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.
    Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.
  9. Posso utilizzare la bicicletta? L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l’attività di vendita. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto. In ogni circostanza deve comunque essere osservata la prescritta distanza di sicurezza interpersonale.
  10. Posso andare al cimitero per omaggiare un caro defunto, anche al di fuori delle cerimonie funebri? Sì, è consentito spostarsi nell’ambito della propria regione per far visita nei cimiteri ai defunti, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento.
    Come per i parchi, anche nei cimiteri deve sempre essere rispettato il divieto di assembramento e, ove non fosse possibile evitare tali assembramenti, il Sindaco può disporne la temporanea chiusura.

Troverete le FAQ integralmente sul sito del GOVERNO

[COVID-19 NEWS] 26-apr-2020 SINDACO DI FLUMERI: “NESSUNO SI SALVA DA SOLO!”

Sindaco di Flumeri (Av) Angelo A. Lanza

[COVID-19 NEWS] 26-apr-2020 Il Sindaco Angelo Lanza, aggiorna i propri cittadini di Flumeri (Av) sulla situazione contagi della pandemia da SARS-CoV2. Lanza conclude il messaggio di oggi con un motto che tutti condividiamo appieno: “nessuno si salva da solo!”

CENTRO OPERATIVO COMUNALE DI FLUMERI

[EMERGENZA COVID] 19 aprile 2020 ANGELO LANZA, SINDACO DI FLUMERI

Angelo A. Lanza Sindaco di Flumeri (Av) – 19 aprile 2020

[EMERGENZA COVID] 19 aprile 2020 Angelo A. Lanza, Sindaco di Flumeri fa il punto della situazione sulla pandemia da coronavirus relativamente al Comune di Flumeri (Av). I toni iniziano ad essere percettibilmente rassicuranti. Il Sindaco comunica di alcuni cittadini di Flumeri guariti dal COVID-19 e fa anche accenno alla tanto agognata “fase 2”.

NUMERI UTILI COMUNE DI FLUMERI (Av)

Coronavirus, #COVID19 Azzolina: attività didattiche sospese fino al 15 marzo 2020

Per il governo non è stata una decisione semplice. Accertato che la situazione epidemiologica cambia velocemente, è stato deciso di sospendere le attività didattiche, al di fuori della zona rossa, fino al 15 marzo a partire dal 5 marzo. Nelle zone rosse le scuole restano chiuse. Lo ha annunciato il Ministro Lucia Azzolina intervenendo in conferenza stampa a Palazzo Chigi, insieme al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in merito alle ultime decisioni prese per far fronte all’emergenza coronavirus.

Il Ministro ha poi concluso: “So che è una decisione d’impatto. Come Ministro dell’Istruzione spero che gli alunni tornino al più presto a scuola e mi impegno a far sì che il servizio pubblico essenziale, seppur a distanza, venga fornito a tutti i nostri studenti.”

Per approfondimenti : Ministero Pubblica Istruzione

I consigli del Ministero della Salute

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Per informazioni e aggiornamenti consultare il sito web del Ministero della Salute

MONTELLA (AV) – IN GIRO CON UN COLTELLO: 60ENNE DENUNCIATO NEI GUAI

> La pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montella era impegnata in un servizio perlustrativo, disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino al fine di garantire sicurezza e rispetto della legalità, quando all’occhio dei militari non è passato inosservato un veicolo con a bordo un 60enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine. E, intimato l’“Alt”, hanno proceduto al controllo di polizia. > L’inspiegabile nervosismo manifestato dall’automobilista, ha indotto gli operanti ad approfondire l’accertamento. > I sospetti avuti dai Carabinieri hanno trovato conferma quando, all’esito della perquisizione personale e veicolare, è stato rinvenuto un coltello a punta, di tipo artigianale. > Per il 60enne, che non ha fornito una valida giustificazione in merito a quanto rinvenuto, è quindi scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino in quanto ritenuto responsabile del reato di cui all’articolo 4 della legge 18 aprile 1975, n. 110 (Porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere). > Il coltello è stato sottoposto a sequestro.


ESPLOSIVI E ARMI CLANDESTINE SEQUESTRATE NEL SERINESE.

> I Carabinieri della Compagnia di Solofra, nell’ambito dei mirati servizi disposti dal Comando Provinciale di Avellino a seguito del recente episodio criminoso ai danni di un esercizio pubblico di Santa Lucia di Serino, stanno svolgendo una serie di perquisizioni nei confronti di soggetti di possibile interesse operativo. > L’attività, condotta stamattina con il supporto dei colleghi Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Napoli, ha portato all’arresto di due persone ed al rinvenimento di un ingente quantitativo di materiale esplosivo nonché di armi da fuoco clandestine e di fabbricazione artigianale. > In particolare, a San Michele di Serino sono stati rinvenuti circa 700 chili di polvere e ordigni artigianali, custoditi all’interno di un deposito ubicato in località boschiva. Inoltre, all’esito di perquisizione eseguita in un’abitazione di Santa Lucia di Serino, sono state rinvenute due revolver (originariamente a salve, modificate nella canna e nel tamburo), due pistole e 5 fucili costruiti artigianalmente, tre carabine, pezzi di armi da sparo, polvere esplosiva e materiale vario utile per il confezionamento di ordigni rudimentali nonché quattro proietti di artiglieria da guerra e persino una bomba a mano. > Alla luce delle evidenze emerse, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino è scattato l’arresto per un 51enne ed un 56enne. > Quanto rinvenuto è stato sequestrato: considerata la situazione di pericolo ed urgenza, gli artificieri, adottate tutte le dovute precauzioni, hanno trasportato parte del materiale esplosivo in una località idonea e sicura dove è stato fatto brillare. > Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri finalizzate a stabilire la provenienza del materiale esplosivo ed eventuali connessioni con atti intimidatori commessi in provincia.


MIRABELLA ECLANO (AV) – VIOLA GLI OBBLIGHI NEI CONFRONTI DELL’EX CONIUGE: 70ENNE NEI GUAI.

> MIRABELLA ECLANO (AV) – VIOLA GLI OBBLIGHI DI NATURA ECONOMICA NEI CONFRONTI DELL’EX CONIUGE: 70ENNE AI DOMICILIARI. > > I Carabinieri della Stazione di Mirabella Eclano hanno tratto in arresto un 70enne del posto, in esecuzione di un provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria per Violazione degli obblighi di natura economica previsti nei confronti dell’ex coniuge. > Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato associato presso la sua abitazione per l’espiazione della pena residua di un mese di reclusione.

SANT’ANDREA DI CONZA (AV) – DENUNCIA PER DUE PERSONE: INCIDENTE STRADALE IN ORARIO DI DIVIETO DI CIRCOLAZIONE.

> I Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno denunciato due trentenni ritenuti responsabili del reato di “Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico”. > All’esito di attività d’indagine condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, connessa ad un sinistro stradale avvenuto in piena notte, è emerso che i predetti, al fine di eludere la loro responsabilità nella violazione del divieto di circolazione tra le ore 23:00 e le successive 05:00, imposto dal Governo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, attestavano falsamente, in un atto destinato a comprovare il vero, che l’incidente si era verificato in orario antecedente al citato orario di divieto. > Alla luce delle evidenze emerse, per i due giovani è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.


TORELLA DEI LOMBARDI (AV) – LADRI DI COMPUTER NELLE SCUOLE CHIUSE: PRESI DAI CARABINIERI!

> Credevano che in Irpinia avrebbero agito indisturbati per mettere a segno qualche furto e garantirsi così in modo impunito illeciti profitti: ma non avevano fatto i conti con i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, che quotidianamente dispiega sul territorio le sue pattuglie nel perseguimento di quell’obiettivo primario rappresentato dalla sicurezza e dal rispetto della legalità. > L’Arma Irpina ha posto una grande attenzione alla problematica dei reati predatori, garantendo la massima presenza di uomini sul territorio, soprattutto nelle ore e nelle aree che fanno registrare una maggiore incidenza del fenomeno, sia per prevenire tali reati che per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario. > Ed ancora una volta tali servizi hanno portato i loro frutti: questa notte i Carabinieri delle Stazioni di Toralla dei Lombardi e Castelfranci hanno tratto in arresto un 44enne di Napoli, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di “furto aggravato”. > Era da poco passata la mezzanotte quando i Carabinieri notano un furgone sospetto che, all’“Alt” intimato dai militari effettua una manovra improvvisa per sottrarsi al controllo. > Dopo un breve inseguimento il conducente del veicolo sospetto perde il controllo del mezzo che finisce fuori strada. Immediatamente i Carabinieri bloccano uno dei due malviventi mentre il complice riesce a far perdere le tracce nelle campagne circostanti, favorito dalla vegetazione e dall’oscurità. > All’esito dell’immediata perquisizione, nel furgone viene rinvenuto vario materiale informatico oggetto di furto commesso poco prima nell’Istituto Scolastico Manlio Rossi Doria di Torella dei Lombardi, perpetrato dopo aver neutralizzato il sistema di allarme ivi presente. > Condotto in Caserma, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino il 44enne è stato tratto in arresto e trattenuto nella camera di sicurezza in attesa di comparire nella mattinata odierna dinnanzi al Tribunale per essere giudicato con la formula del rito direttissimo. > La refurtiva, tutto materiale particolarmente costoso ed essenziale per le attività didattiche, soprattutto in questo periodo ove si alternano lezioni in presenza e a distanza, è stata sottoposta a sequestro in attesa di essere restituita alla scuola e agli studenti. > Sono in corso indagini tese all’identificazione del fuggitivo. > L’attività di controllo straordinario del territorio continuerà senza sosta nell’intera provincia, soprattutto in concomitanza con le incipienti festività.





OSPEDALETTO D’ALPINOLO (AV) -70ENNE NEI GUAI PER FURTO DI ACQUA POTABILE

> Ancora i reati contro il patrimonio nel mirino dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino. > Questa volta a farne le spese della costante attività posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Avellino, un 70enne del luogo, deferito alla competente Autorità Giudiziaria perché ritenuto responsabile di furto di acqua potabile. > In particolare, i Carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo, all’esito di accertamenti eseguiti unitamente a personale della società erogatrice del servizio, hanno constatato che presso un’abitazione in uso al predetto, era stato artatamente effettuato un allaccio abusivo, bypassando il contatore e collegando l’impianto domestico direttamente alla rete pubblica dell’acqua potabile, eludendo così il pagamento delle bollette. > In considerazione delle evidenze emerse, a carico dell’anziano è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per il reato di furto aggravato.


CONZA DELLA CAMPANIA (AV) – DETENEVA ARMI ED ESPLOSIVI: 60ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI.

I Carabinieri della Stazione di Sant’Andrea di Conza, a termine di attività info-investigativa, hanno tratto in arresto un 60enne di Conza della Campania, ritenuto responsabile di detenzione illegale di armi e munizioni. > L’operazione rientra nella più vasta ed articolata azione di contrasto intrapresa su disposizione del Comando Provinciale di Avellino, al fine di prevenire l’insorgere di fatti criminali. > Nel pomeriggio di ieri gli operanti, coadiuvati dai colleghi della Stazione Carabinieri e Carabinieri Forestale di Lioni nonché del Nucleo Cinofili di Sarno, all’esito di perquisizione delle abitazioni di residenza e rurale del predetto, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un revolver clandestino (originariamente giocattolo ma modificato in calibro 38), una pistola “scacciacani” calibro 8, un pugnale della lunghezza di 30 centimetri, nonché centinaia di proiettili per pistola di vario calibro e da guerra, cartucce per fucile e circa 300 grammi di polvere ed altro materiale utile per il confezionamento artigianale di munizioni. > Alla luce delle evidenze raccolte, il 60enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, sottoposto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto per domani. > Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri finalizzate a stabilire sia la provenienza delle armi e del munizionamento sia il possibile utilizzo fatto in azioni criminali o in programma.



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